Storia di amicizia fra due donne, due cugine, (Kaori è una quarantenne single, la classica donna in carriera. Sua cugina Chien-chan è una ragazza sui trentacinque anni, estremamente silenziosa e introversa, che dopo la morte della madre si è trasferita a vivere da Kaori.) che non verrà meno neanche, quando una delle due dirà il suo segreto all’altra.
Kaori, così decisa e attiva, trova nella piccola Chie-chan la serenità che non ha mai trovato dentro di sé. Le canzoni che canta, le piante che coltiva con tanta dedizione e i piatti che cucina, così soliti, così rassicuranti, cimentano un rapporto che completa i loro due universi distanti.
Libro che dimostra che nei rapporti umani, la crescita interiore deve avvenire insieme. Quando uno dei due rimane indietro, l’altro deve fermarsi ad aspettare l’amico/a. Sinceramente…
Libro scritto in un linguaggio semplice ma efficace nel descrivere che il vero sapore della vita sta nelle piccole vicende quotidiane vissute da ognuno di noi.
********************************************************************************
“Fai attenzione quando attraversi la strada” ribadii. “A me piace vivere con te, e poi un conto è separarsi in vita, un altro essere divisi dalla morte. Se dobbiamo separarci, preferirei che fosse da vive.”
“E una cosa che nessuno può garantire” disse Chie-chan.
“Però anche a me piace questa vita. Mi piacerebbe pensare che le possibilità di continuare così sono molte.”
Annuii. Poi ripetei:
“Però, davvero, stai attenta”.
“Mi dispiace molto di averti fatto preoccupare. Però la durata della vita è qualcosa che nessuno ha il potere di cambiare” disse Chie-chan. Poi aggiunse:
“Ieri non era arrivata la mia ora”.
Ebbi un sussulto.
Sentii che quanto diceva Chie-chan era la verità.
E’ così, pensai, che io mi preoccupi o no, che stia attenta o no, non si può salvare la vita a una persona. Si ha sempre l’illusione di avere questo potere, ma anche se tutti lo vorremmo è impossibile.
Anche se facessi la guardia a Chie-chan ventiquattro ore di fila, non potrei evitarle un incidente. Si può aiutare qualcuno nelle cose quotidiane, si può pregare, si può vigilare. Ma non si può cambiare il corso della sua vita. In verità non si può fare niente neanche per la propria.
Una persona non può fare altro che amare qualcuno quando è presente davvero, davanti ai propri occhi.



